In occasione della rilevazione invernale condotta dall’IRE nel mese di gennaio, l’indice del clima di fiducia dei consumatori è leggermente migliorato rispetto alla precedente indagine di ottobre, attestandosi a -5,4 punti. Si tratta del primo incremento dell’indice dopo tre trimestri consecutivi di lieve diminuzione. A partire da questa rilevazione l’IRE – Istituto di ricerca economica della Camera di commercio di Bolzano ha modificato la metodologia di calcolo dell’indicatore, in conformità al nuovo standard Eurostat in vigore da gennaio 2019.



Il clima di fiducia dei consumatori e delle consumatrici altoatesini migliora leggermente rispetto alla rilevazione autunnale, con il relativo indice che a gennaio si attesta a -5,4 punti. Nel dettaglio, migliorano le valutazioni delle famiglie riguardo alla propria situazione finanziaria, sia per quanto concerne l’evoluzione nell’anno passato, sia per ciò che attiene le aspettative per i prossimi dodici mesi. Permangono modeste, seppur in lieve crescita, le previsioni di acquisto di beni durevoli (elettrodomestici, elettronica, mobilio, ecc.).

Sono invece peggiorate le aspettative sul futuro andamento dell’economia, come del resto accade anche a livello nazionale e in generale in Europa. Ciò è ascrivibile, tra l’altro, al raffreddamento della congiuntura internazionale registrato nella seconda metà del 2018, all’allentamento della politica monetaria espansiva da parte della Banca Centrale Europea, all’incertezza legata alla Brexit e all’esito delle elezioni europee di maggio. Nel caso dell’Italia pesa inoltre il rischio di recessione, confermato dal dato negativo relativo all’andamento del PIL nell’ultimo trimestre del 2018.

Suddividendo i consumatori per fasce d’età, si nota come siano i giovani sotto i trent’anni ad esprimere il clima di fiducia più elevato: in Alto Adige l’indice per questa categoria è pari a +1,5 punti.

Il Presidente della Camera di commercio, Michl Ebner, commenta: “Le famiglie altoatesine hanno una percezione positiva della propria situazione finanziaria e questo è confortante. Affinché le imprese possano continuare a generare e distribuire ricchezza occorre sostenere l’economia con adeguati interventi, stimolando investimenti e innovazione.”

L’IRE rileva quattro volte l’anno il clima di fiducia dei consumatori altoatesini, nei mesi di gennaio, aprile, luglio e ottobre. L’indagine segue una metodologia standardizzata, che consente di confrontare i dati della nostra provincia con quelli relativi all’Italia e agli altri Paesi europei.

A seguito della revisione operata da Eurostat, a partire dalla rilevazione di gennaio 2019 l’indice del clima di fiducia è calcolato sulla base delle valutazioni dei consumatori riguardo ai seguenti aspetti:

- andamento dell’economia altoatesina nei prossimi dodici mesi;
- evoluzione della situazione economica della propria famiglia negli ultimi dodici mesi;
- evoluzione della situazione economica della propria famiglia nei prossimi dodici mesi;
- previsioni di acquisto di beni durevoli (elettrodomestici, elettronica, mobilio) nei prossimi dodici mesi.

La serie storica del clima di fiducia altoatesino è stata pertanto ricalcolata, adeguandola alla nuova metodologia.