A gennaio l’indice del clima di fiducia dei consumatori altoatesini si è attestato su un livello superiore di 4,8 punti rispetto alla rilevazione dello scorso ottobre. Migliorano, in particolare, le previsioni delle famiglie sull’acquisto di beni durevoli. I giudizi sulla situazione dell’economia locale rimangono ampiamente al di sopra della media europea. L’incremento della fiducia in Alto Adige è in linea con il generale miglioramento osservato in Italia e all’estero.

A gennaio il clima di fiducia dei consumatori e delle consumatrici altoatesini è migliorato rispetto alla rilevazione condotta lo scorso autunno, con il relativo indice passato da -9,5 a -4,7 punti. L’incremento rispetto a ottobre è stato pertanto di 4,8 punti.

L’indagine dell’IRE – Istituto di ricerca economica evidenzia un significativo miglioramento delle previsioni di spesa della popolazione altoatesina per l’acquisto di beni durevoli, come ad esempio elettrodomestici e mobili. Anche le aspettative dei consumatori e delle consumatrici sull’andamento dell’economia altoatesina nei prossimi mesi, così come le valutazioni relative alla situazione economica della propria famiglia, sono caratterizzate da un crescente ottimismo. Queste ultime sono sostenute anche dal favorevole andamento del mercato del lavoro.



Anche in Austria (+2,2 punti rispetto a ottobre), in Germania (+1,8) e in Italia (+2,1) si riscontra un incremento della fiducia, ma in questi Paesi le aspettative dei consumatori e delle consumatrici sul futuro andamento dell’economia rimangono più modeste rispetto a quanto rilevato in Alto Adige. La media dell’Unione Europea evidenzia un miglioramento di 1,6 punti, passando dai -8,1 punti dello scorso ottobre agli attuali -6,5.

Il Presidente della Camera di commercio, Michl Ebner, accoglie con ottimismo la crescente fiducia dei consumatori e delle consumatrici altoatesini: “Dopo un 2019 piuttosto incerto, la fiducia della popolazione altoatesina torna ad essere più alta rispetto alla media europea e tutti gli indicatori certificano una ripresa della domanda interna. La stabilità dei consumi è una condizione fondamentale per l’attività di investimento delle nostre imprese.”

Nota:
L’IRE rileva quattro volte l’anno il clima di fiducia dei consumatori altoatesini, nei mesi di gennaio, aprile, luglio e ottobre. L’indagine segue una metodologia standardizzata, che consente di confrontare i dati della nostra provincia con quelli relativi all’Italia e agli altri Paesi europei.
A seguito della revisione operata da Eurostat, a partire dalla rilevazione di gennaio 2019 l’indice del clima di fiducia è calcolato sulla base delle valutazioni dei consumatori riguardo ai seguenti aspetti:
  • andamento dell’economia altoatesina nei prossimi dodici mesi
  • evoluzione della situazione economica della propria famiglia negli ultimi dodici mesi
  • evoluzione della situazione economica della propria famiglia nei prossimi dodici mesi
  • previsioni di acquisto di beni durevoli (elettrodomestici, elettronica, mobilio) nei prossimi dodici mesi
La serie storica del clima di fiducia altoatesino è stata pertanto ricalcolata, adeguandola alla nuova metodologia.